Il TOP delle scuse per non allenarsi e il modo di aggirarle.

Un sondaggio nazionale di sorveglianza sanitaria effettuato a Singapore ha dimostrato che, nonostante un piccolo aumento nella percentuale della popolazione che fa esercizio fisico, ci sono ancora molte barriere che impediscono alla gente di muoversi. I primi tre ostacoli che si incontrano sono: “Non ho tempo.” (54,6%), “Sono stanca/o.” (12,1%) e “Sono troppo pigra/o.” (11,6%).
Ti suona familiare? Non è certo necessario vivere a Singapore per condividere questi stessi pensieri; in ogni paese sviluppato trovare equilibrio tra lavoro e vita quotidiana può essere difficile da raggiungere: basta pensare che sempre più persone arrivano all’ultimo momento per pagare le bollette di casa o, addirittura, sono talmente disorganizzate coi tempi da dover andare a comprare la cena pronta da portare la sera a casa. Fortunatamente però ci sono alcuni modi per aggirare questi ostacoli ed organizzarsi al meglio.
Per quelli di voi che lottano per trovare il tempo per un workout, considerate questo: in una settimana ci sono 10.080 minuti di cui 2.400 sono passati a lavorare (supponendo 8 ore giornaliere per 5 giorni a settimana) e se si cerca di dormire 8 ore a notte ovvero 3.360 minuti di sonno settimanale significa che il 57% del nostro tempo a settimana è trascorso lavorando e dormendo. Avanzano 4.320 minuti di tempo “libero“, gli esperti consigliano 150 minuti di esercizio a settimana che è appena l’1% e, se si può accettare questo punto di vista, c’è abbastanza tempo per allenarsi.
Si può tentare di dividere il workout giornaliero in due fasi: 15 minuti per una passeggiata o jogging intorno al quartiere la mattina prima di andare a lavoro o durante la pausa pranzo e spremere altri 15 minuti prima di cena, facendo dei saltelli alla corda mentre il mangiare cuoce in pentola o, magari, facendo una gara di hula hoop con tua figlia. In questo modo hai ottenuto 30 minuti di allenamento giornaliero. Fantastico, no? Effettuare questa operazione cinque volte a settimana è una buona abitudine per non cadere nella sedentarietà.
Ti senti pigra/o? Tieni sempre a mente tutti i vantaggi che si possono ottenere dall’esercizio fisico, ti aiuterà ad innalzare i livelli di motivazione. Oltre ai benefici per la salute, allenarsi migliora l’umore, l’aspetto fisico e può essere anche contagioso: puoi allenarti con la tua famiglia o con amici, un modo bello per migliorare i legami, divertirsi e avviarsi insieme verso uno stile di vita attivo, dinamico e sano.
Stay wild,
Silvia

Dreaming ABS

abs

Ciao! Sono qui seduta a pianificare la parte di allenamento di domani che riguarda gli addominali. Gli addominali sono la cosa che mi piace allenare di più, cerco sempre di migliorarmi ogni volta e mi piace vedere i risultati che arrivano nel tempo. Ho iniziato a monitorare i miei progressi da fine febbraio a ieri sera e sono molto soddisfatta di quello che sono riuscita ad ottenere grazie alla corsa. Ieri mi sono iscritta in una nuova palestra perché quella dov’ero prima non mi dava abbastanza carica, è stato motivante e non vedo l’ora di tornarci domani! Questo è quanto ho previsto per la mia sessione ABS:

Riscaldamento: 3 x max crunch a terra
3 x max spider plank
3 x 12 crunch inverso su panca piana
3 x 12 sit up su panca inclinata

3 x max sollevamento ginocchia alle parallele

Stay wild,

Silvia

Il trail in città.

Qual è il modo migliore per visitare una città anche nei suoi luoghi più inesplorati? La corsa, anzi: il trail! Torna la Salomon City Trail Milano, uno degli appuntamenti da segnarsi in agenda se sei amante del running. Una gara che si terrà il 20 settembre 2015 e che ti permetterà di correre la città in maniera diversa, i luoghi percorsi abitualmente si trasformeranno in parti integranti del trail da guardare completamente con occhi diversi: i parchi diventeranno sentieri sterrati, le scalinate delle salite etc.

Ci saranno due distanze per la Salomon City Trail Milano, una competitiva Fidal da 23,50 Km con costi di iscrizione pari a 30 € e la sorella minore non competitiva da 13,50 Km con costi di iscrizione pari a 15 € già possibili online.

Partenza ed arrivo sono previsti all’Arena Gianni Brera dove ho già avuto modo di correre quando ho partecipato a We run Milano lo scorso 5 giugno 2015. Qui sotto il percorso HARD da 23,50 Km, quello che mi invoglia a partecipare alla sfida.

Un modo per scoprire o riscoprire la città percorrendo anche luoghi inaccessibili, per avvicinarsi al mondo del trail, per divertirsi, sudare in compagnia e donare. Salomon City Trail Milano promuove infatti il Charity Program, un programma di solidarietà che ti permette di correre sostenendo una delle organizzazioni no profit beneficiarie che preferisci diventandone ambasciatore associando così il piacere di correre a quello di fare del bene. Io ci sarò e tu?
Stay wild,
Silvia

Chocolate cookies

Ho sempre voluto imparare a fare i cookies sin da bambina. Li vedevo sempre nelle mie serie tv americane preferite, erano lì: sublimi, croccanti al punto giusto, cioccolatosi, impilati in un goloso equilibrio che ispirava la voglia invitante di prenderne uno – o magari anche due – e di gustarlo assieme ad una tazza fresca di orzomalto.
Settimana scorsa ho preso ferie per riposarmi dal lavoro e staccare dalla solita routine per una giornata, ho voluto provare a farli seguendo la ricetta di una vecchia amica di San Francisco riadattata allo stile di alimentazione vegano.
vegan cookies
  VEGAN
Difficoltà: facile

Cottura: 15 minuti

Ingredienti per 6 persone:
150g di farina integrale
40g di cacao amaro
100g di nocciole tritate grossolanamente
40g di fruttosio
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
40g di olio di semi di girasole
30g di olio di cocco
7 cucchiai di latte di soia

Estratto di  vaniglia

Procedimento:
In una ciotola versa olio di cocco e olio di semi di girasole e amalgama con una frusta fino a quando l’olio di cocco non sarà bene amalgamato, aggiungi il fruttosio continuando a mescolare ed infine il latte di soia. A questo punto aggiungi la farina, il cacao, il pizzico di sale e il lievito setacciati con l’estratto di vaniglia. Amalgama con la frusta fino a quando il composto non sarà denso. Aggiungi le nocciole tritate e mescola l’impasto con un cucchiaio di legno. Scalda il forno a 180°C.
Con un cucchiaio preleva delle palline di impasto e adagiale su una teglia ricoperta da carta da forno avendo cura di distanziarle tra loro perché in cottura cresceranno molto. Inforna per 15 minuti. Una volta cotti i biscotti saranno ancora molto morbidi, lasciali raffreddare sulla teglia e diventeranno croccanti.
Stay wild,
Silvia